L’ arte di fare pulizia e fare spazio: decluttering

Fare pulizia e spazio fuori e dentro di noi

Foto by Julie Aagaard Pexels

Il decluttering l’arte di fare pulizia e fare spazio, ci permette di liberarci dalle cose vecchie, riciclare e regalare.

Eccoci arrivati in uno di quei periodi dell’ anno in cui abbiamo necessità di fare pulizia dentro la nostra casa. Negli armadi, nei cassetti e in qualsiasi altro posto dove teniamo moltitudini di cose.

Il termine decluttering in inglese significa ”eliminare ciò che ingombra” ed io lo seguo in media due volte l’ anno, nei mesi di aprile e ottobre. L’ arte di fare pulizia e fare spazio, decluttering .

Lo faccio per liberarmi di oggetti che non mi servono più, che non uso, non metto e che mi occupano spazio. Ho imparato già da un pò di tempo, che la casa va ripulita per liberarsi di roba vecchia e allo stesso tempo per potersi alleggerire mentalmente.

Perchè fare decluttering cioè ”fare pulizia” in cassetti, armadi, cantine e soffitte, almeno due volte l’anno ?

Perché farlo, libera un posto materiale ma anche e soprattutto mentale. Così facendo alleggeriamo la casa e noi stessi. Le nostre energie che siano fisiche, mentali, inconsce e spirituali, circolano meglio. Le cose nuove iniziano ad entrare siano esse oggetti oppure esperienze, come un nuovo lavoro, degli amici diversi e un partner se non c’era.

E’ molto probabile che abbiamo forti resistenze per iniziare a buttare via. Se ci sono, chiedetevi se normalmente tenete con voi la spazzatura. Perché le cose che non utilizziamo più e sono magari rinchiuse in un cassetto, diventano spazzatura.

Io nel parco di Fratta Terme mentre decido cosa lasciare andare e cosa prendere di nuovo

Come iniziare a farlo :

Ecco qui di seguito alcuni istruzioni pratiche e utili per iniziare.

Apro un cassetto che vedo particolarmente pieno di oggetti e incomincio e suddividerli. Può essere in camera da letto, in cucina, oppure in cantina o in soffitta. Nel momento in cui si incomincia a pulire, si sarà stimolati di volta in volta a controllare tutta la stanza di cui ci stiamo occupando.

Possiamo suddividere mentalmente le cose in questo modo :

  • da buttare, non più funzionanti, che proprio non possono essere riutilizzate
  • da regalare, che a noi non piacciono più, ma che possono andare bene o che immaginiamo giuste per qualcuno dei nostri amici
  • da dare, sono quelli che non ci piacciono più e che non li immaginiamo utili nemmeno per qualcun’ altro, ma sono ancora funzionanti e valide
  • infine quelle da tenere, perché sono ancora le utilizziamo.

Quelli ”da buttare via”, se sono oggetti piuttosto grandi, possiamo portarli all’ isola ecologica, che li smaltisce e ricicla nel rispetto del materiale di cui sono composti.

Se facciamo fatica a staccarci da alcune cose, per esempio a me spesso succede con i vestiti, possiamo provare a metterli da parte in uno scatolone. Vediamo se nei mesi successivi li prendiamo per utilizzarli. Se per almeno 12 mesi (devo dire che a me è bastato anche meno), non li riprendiamo, allora sono proprio da eliminare, seguendo i consigli di cui sopra.

Ora la casa è pulita, si respira un’ aria fresca! Pronta per accogliere il nuovo che arriva, più adatto e simile a noi.

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