Come separarsi in un rapporto simbiotico?

Come separarsi in un rapporto simbiotico

Come separarsi da un partner a cui siamo molto legati?

Ecco alcuni consigli su come separarsi in un rapporto simbiotico.

Diversi anni fa mi sono ritrovata in una relazione simbiotica; era un rapporto molto stretto che non mi permetteva di essere me stessa e vivere serenamente. Durante la convivenza, avevo iniziato a stare male e a soffrire. Come separarsi in un rapporto simbiotico ?

Non ero consapevole di questo perché mi conoscevo molto poco e non sapevo bene chi fossi e cosa volessi. Inoltre io stessa ero ‘complice’ nel gestire il rapporto con queste dinamiche. Intendo che spesso da sola mi precludevo le cose che avrei potuto fare al di fuori della coppia.

Così avevo iniziato a pensare di potermi distaccare da lui, ma più ci pensavo e più la mia ansia cresceva; non avevo idea di come farlo e la cosa mi terrorizzava.

Se ci si ritrova in una relazione amorosa non sana ed è giunto il momento di separarsi, mi hanno insegnato che allontanarsi con rabbia, non porta a nulla.

Anzi! Si ottiene l’ effetto opposto; si diventa ancora più legati ed è più complicato distaccarsi.

Il modo migliore è riuscire a parlarne restando fermi sulla nostra decisione, sapendo bene cosa vogliamo.

L’ altro, se vive il rapporto come noi, potrebbe reagire male a queste parole e potrebbe nascere un rancore che avrà bisogno di altro tempo per essere elaborato e per lasciare liberi entrambi.

Ricordo che a noi due ci erano voluti circa due anni per separarci veramente, sia nelle parole che nei fatti. Ma questo dipende dalla consapevolezza e dalla maturità di ognuno di noi. Come separarsi in un rapporto simbiotico?

Nell’ amore la separazione avvicina (Victor Hugo)

In ogni caso i passi da fare secondo la mia esperienza, sono i seguenti:

  • Dichiarare le nostre intenzioni e dire chiaramente che non vogliamo più proseguire la storia. Questo può sembrare facile e scontato, ma spesso, in una relazione simbiotica è complicato tirare fuori ciò che proviamo e che pensiamo possa fare paura. Dobbiamo avere coraggio ed esprimerlo; a volte l’altro può essere molto contrariato, ma poi, vedendoci fermi e consapevoli, può aprirsi e confidare lui stesso i suoi timori.
  • Se c’é rabbia, restare il più possibile centrati e non reagire alle provocazioni. Sviluppare amore, gentilezza e compassione per sé e per l’ altro.
  • Da quel momento in avanti fare come si è detto; cercare di mantenere sempre un rispetto assoluto per il nostro dolore e per il dolore dell’ altro.
  • Se si vive nella stessa casa e la separazione porta con sé anche problemi di ordine pratico, si può incominciare a vivere in camere separate. Può darsi che la casa in cui viviamo appartenga ad entrambi e che uno dei due o tutti e due non sappia dove andare a vivere. Allora una soluzione può essere sistemarsi momentaneamente in due camere distinte. Questo fino al momento in cui non ci sentiamo di trovare una nuova sistemazione. In questo caso potrebbe capitare che uno dei due incontri un’ altra persona e se ne innamori, pur vivendo nella stessa casa. Se ciò succede non c’è bisogno di renderlo pubblico; anche se in un moto di rabbia, a me è successo invece di spiattellarlo, senza ritegno😌. Comunque evitare di fare soffrire l’ altro gratuitamente. E’ la persona con cui abbiamo condiviso un’ esperienza molto importante e spesso molti anni della nostra vita; ne guadagneremo in salute e serenità. Inoltre impareremo strada facendo, che ciò che facciamo all’altro, lo facciamo di rimando a noi stessi.
  • Se non si vive insieme, ma si era abituati a vedersi tutti i giorni, incominciare a diradare di molto gli incontri. Diamoci il permesso di ritrovarci ogni tanto, perchè ne abbiamo voglia o bisogno. Può darsi che siano incontri dolorosi, ma sono una riconferma che stiamo prendendo una strada diversa e lo stiamo facendo con fermezza e saggezza.
  • Chiedere aiuto ad un esperto se pensiamo di non farcela da soli. Chiedere aiuto non è una vergogna o un’ammissione che abbiamo fallito nella nostra vita. E’ prendere coscienza che esistono situazioni importanti dove non possiamo gestire tutto da soli e abbiamo bisogno di supporto per intraprendere una nuova direzione. Farlo ci porterà a guardarci dentro, a sviluppare una nuova versione di noi stessi e così inevitabilmente e fortunatamente, a crescere.

Questa separazione avverrà in modo maturo e consapevole per poter proseguire liberamente la nostra vita, senza rancore e senza rimpianti.

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